La nostra storia
Il Comitato é nato nel 1992 da una semplice intuizione: allora c’era la guerra nella ex Iugoslavia e si avvertì la necessità di dar vita ad un coordinamento tra Enti Locali, Diocesi, associazioni di volontariato, categorie economiche, sindacati, club di servizio per offrire una risposta efficace da Arezzo. Fu così organizzata una raccolta di fondi e di materiali che furono poi inviati in Bosnia e in Croazia.
L’esperienza si rivelò decisamente positiva per cui si ritenne che il Comitato dovesse assumere una configurazione permanente. Da allora, nel corso del tempo, oltre a mantenere i rapporti con la Bosnia, il Comitato ha aiutato progetti in Rwanda, Slovenia, Kosovo, Mozambico, India, El Salvador e a favore del popolo Saharawi. Si è inoltre impegnato a favore delle popolazioni alluvionate della Provincia di Torino e di quelle terremotate dell’ Umbria, del Molise e dell’ Abbruzzo.
Con il tempo il Comitato ha maturato un’ulteriore vocazione, quella alla diffusione, nella città di Arezzo, di una cultura di pace e di solidarietà. Così dal 1996 organizza annualmente la Piazza della Solidarietà, manifestazione che consente alle associazioni che si occupano a vario titolo di solidarietà, di presentarsi alla cittadinanza.
Negli ultimi anni le iniziative di raccolta fondi del Comitato di Solidarietà si sono per lo più rivolte a sostenere progetti locali di solidarietà, in particolare il progetto di microcredito promosso dal comitato stesso in collaborazione con la Zona Socio - Sanitaria Aretina e denominato "Comunità Solidale".


