Statuto e Regolamento:
Art. 1 COSTITUZIONE DEL COMITATO
È costituito in Arezzo il “COMITATO DI SOLIDARIETÀ- AREZZO”. Di esso ne fanno parte: ACLI, AVAD, Impegno Comunitario in S. Maria in Gradi, MCL, Comunità Emmaus, ARCI Nuova Associazione, Associazione Codice ADAF, Associazione Il Casolino, Associazione Pronto Donna, Associazione per le Nuove Economie, UCODEP Movimondo, AGESCI, Centro di Aggregazione Sociale Indicatore, Diaconie Laiche Servi di Maria, Comitato del Carnevale Aretino, Centro di Aggregazione Sociale “Villa Severi”, CEIS, Sergio “Luchino” Gallorini.
Art. 2 SEDE
La sede del Comitato è presso il Comune di Arezzo. La sede può essere trasferita previa delibera del Consiglio Direttivo.
Art. 3 FINALITÀ
Il “COMITATO DI SOLIDARIETÀ - AREZZO” non ha fine di lucro. Le finalità del Comitato sono quelle:
- di promuovere e coordinare iniziative generali di solidarietà, locale, nazionale ed internazionale, di elevato valore sociale ed umanitario che coinvolgano la collettività aretina civile ed economica nel suo insieme e/o all’interno di specifiche aree territoriali e che siano rivolte a quelle popolazioni colpite dalla misera e dalla guerra;
- di favorire momenti di scambio e di informazione, per contribuire a creare un’opinione pubblica più preparata ed attenta alle situazioni di sofferenza e di miseria;
- di organizzare la “Piazza della Solidarietà”, manifestazione di espressione di tutta la realtà del volontariato aretino, per diffondere maggiormente la cultura della solidarietà.
Art. 4 MEMBRI DEL COMITATO
Al “COMITATO DI SOLIDARIETÀ - AREZZO”, oltre agli Enti, Associazioni costituenti e singoli volontari, enunciati all’art. 1 del presente Statuto, possono aderire Enti, Associazioni e persone fisiche che ne facciano richiesta scritta di adesione. Tale richiesta verrà sottoposta alla valutazione e all’approvazione dell’Assemblea.
Art. 5 ORGANI
Gli Organi del Comitato sono: l’Assemblea; il Consiglio Direttivo; il Presidente; la Segreteria.
Art. 6 ASSEMBLEA
L’Assemblea è composta dal legale rappresentante o suo delegato degli Enti Pubblici e delle Associazioni ed Organizzazioni che compongono il “COMITATO DI SOLIDARIETÀ - AREZZO”. Si riunisce almeno una volta all’anno e viene convocata dal Consiglio Direttivo su iniziativa propria o su richiesta di un quarto dei componenti.
Le competenze dell’Assemblea sono:
- approvare i programmi generali che il Comitato intende attivare;
- approvare la rendicontazione economica di cui all’art. 11 del presente Statuto;
- eleggere 4 (quattro) membri del Consiglio Direttivo;
- decidere sull’attribuzione dei fondi ai diversi progetti su proposta del Consiglio Direttivo;
- provvedere all’esame delle domande di adesione al Comitato ed accettare coloro che condividono le finalità di cui al presente Statuto.
È inoltre compito dell’Assemblea, riunita in seduta straordinaria, deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto. Per la validità delle riunioni dell’Assemblea straordinaria è necessaria la presenza della maggioranza dei soci in sede di prima convocazione, e in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei soci partecipanti.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono approvate a maggioranza dei soci presenti.
Le deliberazioni dell’Assemblea riunita in seduta straordinaria sono assunte con il voto favorevole di almeno 2/3 dei soci presenti.
All’Assemblea possono partecipare singoli cittadini che condividono le finalità del Comitato o invitati dal Comitato stesso o dalle associazioni che aderiscono al Comitato, senza diritto di voto.
Art. 7 CONSIGLIO DIRETTIVO
È composto da 7 (sette) membri. Fanno parte di diritto del Consiglio Direttivo:
- un rappresentante del Comune di Arezzo (il Sindaco o suo delegato);
- un rappresentante della Provincia di Arezzo (il Presidente o suo delegato);
- un rappresentante della Caritas (il Direttore o suo delegato).
Ne fanno parte inoltre 4 (quattro) membri eletti dall’Assemblea e restano in carica due anni.
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente, tutte le volte che questi lo riterrà opportuno.
I compiti del Consiglio Direttivo sono:
- nomina di una segreteria;
- scelta della sede;
- propone all’Assemblea i programmi generali che il Comitato intende attivare;
- nomina una Commissione per la valutazione dei progetti, quando ritenuto necessario;
- selezione dei progetti e dei programmi da finanziarsi;
- verifica dello stato di attuazione dei progetti e delle attività programmate;
- informare l’Assemblea su tutte le attività e i progetti programmati, le attività svolte e i risultati raggiunti;
- redazione del bilancio annuale, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
Art. 8 PRESIDENTE
Il Presidente è il Sindaco di Arezzo o un suo delegato.
Il Presidente è il rappresentante istituzionale del Comitato.
I compiti del Presidente sono:
- convocare e presiedere l’Assemblea e il Consiglio Direttivo;
- rappresentare il Comitato e tenere per esso rapporti con altri soggetti.
Art. 9 SEGRETERIA
Il responsabile della Segreteria dirige le attività in esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e può provvedere, in caso di urgenza, anche in materia di competenza del Consiglio Direttivo, salvo ratifica da parte di questo, alla prima riunione.
Compiti della Segreteria sono:
- progettazione, esecuzione e ricerca dei finanziamenti per i progetti eseguiti direttamente dal Comitato;
- assistenza alla formulazione e al reperimento di finanziamenti per le Associazioni e gli Enti relativamente ai progetti gestiti autonomamente;
- attività di segreteria e di informazione;
- coordinamento delle attività dei vari progetti inseriti nel programma;
- firma dei programmi e progetti del Comitato.
Il responsabile della segreteria ha la firma del c/c bancario e postale.
Può autonomamente disporre per le piccole spese di funzionamento e ordinaria gestione per istruttoria dei progetti fino ad un massimo di £. 500.000.
Presenzia alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, compilando i verbali relativi.
Art. 10 ATTIVITÀ E PROVENTI
Per il conseguimento delle finalità di cui all’art. 3, il Comitato si può avvalere:
- delle offerte;
- dei contributi degli enti (pubblici, privati e internazionali);
- di proventi ricavati da sottoscrizioni, donazioni, contributi ordinari o straordinari pubblici o privati;
- di proventi ricavati da attività proprie o in collaborazione con altri soggetti, da pubblicazioni, studi, ricerche.
Il Comitato adotta, inoltre, tutte le iniziative che riterrà più opportune, al fine di favorire il reperimento delle risorse finanziarie e/o in natura che hanno per finalità quanto previsto dall’art. 3 del presente Statuto.
Il Comitato può istituire centri di raccolta, attivare conti correnti bancari presso uno o più istituti di credito operanti in Arezzo e Provincia. I conti correnti bancari ed il conto corrente postale dovranno recare l’intestazione “Comitato di Solidarietà – Arezzo”.
Art. 11 RENDICONTAZIONE ECONOMICA
Il Comitato di Solidarietà periodicamente e comunque una volta all’anno predispone una relazione sulla situazione economica, sull’attività svolta e sui risultati conseguiti. Di detta relazione dovrà essere data idonea pubblicità.
Il Comitato affiderà ad un commercialista la revisione dei conti.
Art. 12 DEDUCIBILITÀ FONDI RACCOLTI
Il Comitato di Solidarietà opererà in modo da consentire la deducibilità dal reddito d’impresa di tutte le erogazioni per le finalità di cui all’art. 3 del presente Statuto e destinate agli Enti morali in possesso dei requisiti di cui all’art. 65, comma 1 del DPR n. 917/1986, nei limiti di cui al comma 2 di detta norma.
Art. 13 SCIOGLIMENTO
In caso di scioglimento i beni saranno utilizzati per iniziative di solidarietà di cui all’art. 3 del presente Statuto.


